Cambio d’ambientazione

Capita spesso di dover modificare disegni già fatti, a volte per correggere errori, altre volte perché si cambia idea su alcuni punti. In ogni caso si cerca di evitare di buttare lavoro già fatto e quindi è raro che le modifiche siano eccessive; in genere le più grosse vengono evidenziate quando il disegno è ancora in fase preliminare, quando è ancora semplice cambiare strada. In questo caso invece la modifica si è resa necessaria quando la tavola era già completata, quindi parte dei disegni è stata realizzata ex-novo.

La seguente scena è tratta da una delle prime tavole di “Les Seigneurs de la Terre”, la mia nuova serie per l’editore francese Glénat, scritta da Fabien Rodhain. Il protagonista è un avvocato e si trova in tribunale per lavorare su una causa di divorzio. La sceneggiatura poneva la situazione all’interno di un aula di tribunale. Ecco la scena come l’avevo inizialmente realizzata (cliccare sull’immagine per ingrandirla):

Divorzio - prima versione

Lo sceneggiatore ha mostrato la tavola ad un suo amico avvocato, che ha sottolineato la stranezza della scena, perché abitualmente in Francia le cause di divorzio non sono gestite in un aula di tribunale, con tanto di “sbarra”, bensì più modestamente nell’ufficio del giudice. Quindi mi è stato richiesto di cambiare il luogo in cui la scena si svolge. Il processo di disegno digitale permette di gestire una richiesta del genere in modo più efficiente rispetto alla carta e questo è il risultato:

Divorzio - seconda versione

La vignetta alta a sinistra è stata ridisegnata del tutto, perché era impossibile fare altrimenti, mentre le altre sono state ottenute con modifiche minori. Notare anche che è stata l’occasione per inserire una battuta in più pronunciata dal protagonista nella seconda vignetta.

Questo è uno degli esempi che rende evidente i vantaggi qualitativi del processo di disegno digitale rispetto a quello tradizionale su carta.

 

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